Pisa, 18 apr – Le serate rappresentano un giro della migliore Italia
vitivinicola in 13 tappe, grazie agli incontri con i vini prodotti delle Langhe,
del Trento Doc, della Toscana – come non citare la zona del Chianti e Bolgheri o
la Val d’Orcia? – o delle regioni come Friuli e la Val d’Aosta, la cui
“viticoltura eroica” sarà al centro della serata di venerdì 20 aprile. Un
itinerario sensoriale, che permette un arricchimento per la formazione e che
contribuisce a mettere in contatto gli allievi del master universitario “Vini
italiani e mercati mondiali” con aziende e consorzi, in un’ottica di placement.
Se la maggior parte degli allievi delle prime due edizioni del master ha trovato
occupazione, il merito è anche di queste serate, organizzate fin dalla prima
edizione. “Questi seminari con degustazione – spiega Alessandro Balducci, che da
sempre le organizza e le conduce, con il direttore del master Pietro Tonutti –
sono vere attività didattiche pratiche perché permettono di approfondire la
conoscenza sui territori dove si produce vino di grandissima qualità e dove si
valorizza un aspetto peculiare del ‘made in Italy’ che contribuisce al successo
della nostra economia, soprattutto nelle esportazioni. C’è un altro aspetto che
vorrei sottolineare e cioè il loro valore educativo, in riferimento al bere
corretto, sostenibile e di qualità. E’ fondamentale che i giovani si avvicinino a
questo mondo conoscendone le regole principali, diventando consumatori attenti,
che sanno come regolarsi e come saper riconoscere un buon vino”. (BIG ITALY
/SEGUE)