Roma, 18 apr – “E’ ora di porre fine ai monopoli di pochi giganti del web che sfruttando i dati personali dei cittadini. Influenzando i nostri comportamenti hanno accumulato fortune miliardarie. Forse è ora di iniziare a considerare i nostri dati come bene comune da tutelare alla stregua di altri beni comuni come l’acqua, il paesaggio, il territorio, la costa e il mare”, afferma l’europarlamentare del Movimento 5Stelle Isabella Adinolfi durante un dibattito su Cambridge Analytica al Parlamento europeo di Strasburgo.
“Abbiamo una grande occasione – aggiunge l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle – che è l’approvazione del regolamento e-privacy, che però è ancora bloccato in Consiglio. Ci sono troppi veti. L’Europa deve mettere i cittadini e i loro diritti al centro della sua azione politica”.
(PO / red)