Roma, 19 apr – L’ idea di questo programma è mettere in risalto le forme uniche e ingegnose che hanno permesso di raggiungere la sostenibilità nell’attività umana più di base: trasformare risorse naturali in un sistema alimentare sostenibile. L’obiettivo è quello di tutelarne dinamicamente la conservazione e di permettere ai piccoli produttori che hanno contribuito a realizzarle di continuare a operare come custodi e depositari della tradizione tra le sfide moderne come urbanizzazione e cambiamenti climatici. L’evidenza ha finora dimostrato che la designazione di un sito GIAHS può contribuire a conservare la biodiversità e a tutelare le varietà a rischio di estinzione – a beneficio della sicurezza alimentare mondiale – oltre a dare nuova vitalità alle attività culturali locali, creando opportunità di lavoro e promuovendo il turismo. Il riconoscimento GIAHS può essere integrato con strategie di marketing per promuovere la domanda di prodotti agricoli locali, aumentandone i prezzi. Il riso certificato di Sedo, in Giappone, dove offre rifugio all’ibis crestato (specie protetta), sul mercato si vende al doppio rispetto ad altre varietà locali. (SEGUE)