Roma, 19 apr – Semedo ha invitato a portare il programma GIAHS ad un nuovo livello strategico, creando maggiori sinergie e opportunità per “i valenti artisti che hanno scolpito il nostro passato, disegnato il nostro presente e che daranno forma al nostro futuro”. Perché un sito venga designato dalla FAO come Patrimonio Agricolo deve avere rilevanza globale, rappresentando un come bene pubblico per la sua funzione a sostengo della sicurezza alimentare e dei mezzi di sostentamento, della biodiversità, dei sistemi di conoscenza, e delle tecnologie adattate, della cultura – oltre a dei paesaggi eccezionali. Molti di questi siti forniscono importanti servizi ecosistemici anche al loro esterno, cosa che rende ancor’ più importante fornire incentivi economici per la loro conservazione. Alcuni paesi hanno addirittura creato un proprio programma nazionale, come la Repubblica Popolare di Cina e il Giappone, i cui governi si sono dimostrati sostenitori particolarmente attenti e generosi del programma GIAHS. (red / UE / BIG ITALY)