Zurigo, 16 giu – Con una campagna informativa in favore del rinnovo e dell’estensione a Romania e Bulgaria della libera circolazione delle persone con l’Unione Europea, le associazioni patronali elvetiche sostengono che è questa essenziale per l’economia del Paese. L’ Unione sindacale svizzera (Uss) ritira il proprio referendum contro tali accordi. Secondo la Federazione delle imprese svizzere (economiesuisse), l’Unione svizzera degli imprenditori (USI) e l’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), la libera circolazione delle persone è la chiave di volta degli accordi bilaterali conclusi fra Svizzera e Unione Europa ed è “essenziale” per la Confederazione: condizioni quadro favorevoli e stabili “hanno portato dinamica nella crescita economica, nell’impiego e nella prosperità del nostro Paese”.
(Isi)