Roma, 25 apr -Lee Fields, all’età di 66 anni, riesce ancora a stupire e a reinventarsi, conservando con orgoglio il suo essere un crooner da black music. Vanta una carriera di quasi mezzo secolo e, nonostante sia restato un po’ in disparte rispetto a colleghi di grande prestigio come Sharon Jones o Charles Bradley, è sempre rimasto fedele al suo amore per il soul, il funky e il rhythm & blues. Nella sua carriera è stato in tour e ha diviso il palco con artisti come Kool & The Gang e Darrell Banks, ha collaborato con Martin Solveig, e suo è il maggior numero di parti vocali nel film biografico su James Brown “Get on Up” del 2014. Arriva in Italia con la sua band The Expressions, presentando il cd “Special Night”, che sta registrando numeri di vendita ben al di sopra delle aspettative. Bill Homans, a.k.a. “Watermelon Slim”, è uno dei bluesman più intriganti della scena internazionale: suona quel blues autentico e genuino di un bluesman bianco che nulla ha da invidiare ai suoi colleghi dalla pelle nera. È apparso per la prima volta sulla scena musicale nei primi anni ’70 e, da allora, di strada ne ha fatta molta: si è esibito assieme a parecchi musicisti blues notevoli, tra cui John Lee Hooker, Robert Cray, Champion Jack Dupree, Bonnie Raitt e molti altri. La sua musica è radicata nello stile del delta del Mississippi, con il suo modo di suonare il dobro con lo slide. Il segreto di Watermelon Slim è quello di aver trovato una perfetta sintesi tra stile elettrico moderno e down home percorrendo la strada della tradizione. Nel 2005, Homans è stato nominato per il prestigioso premio W.C. Handy Award for “Best New Artist Debut”. Nel 2006, Slim è stato candidato a sei nomination ai Blues Music Awards; si consideri che solo B.B. King, Robert Cray e Buddy Guy hanno ricevuto così tante nomination al Blues Music Award in un solo anno. Il 26 maggio 2007, Slim è stato inserito nella Oklahoma Blues Hall of Fame. Ha vinto inoltre l’Album Best Blues of the Year di Mojo Magazine, ha ottenuto nomination per Album of The Year al Blueswax Award, ha vinto il Blues Album dell’Anno agli Independent Music Awards, ed ha ricevuto una nomination come “Best International Artist” ai Maple Blues Awards, dimostrando che è davvero il nuovo “King of the Blues”. Attualmente Watermelon Slim sta registrando un disco, la cui uscita è prevista per i primi mesi del 2019 e che vedrà come special guests: Bob Margolin, Sherman Holmes, John Nemeth, Joe Louis Walker, Nick Schnebelen, Albert Castiglia, Red Young, Ike Lamb. La direzione artistica del Pordenone Blues Festival è di Andrea Mizzau – organizzato insieme all’Associazione Pordenone Giovani che opera d’intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Pordenone e diversi enti privati.(red)