Bologna, 18 giu – La Regione Emilia Romagna è presente al Photoespana, rassegna internazionale di fotografia in corso a Madrid fino al 27 luglio, con la mostra “Crossroads, Via Emilia -Passaggi e topografie” di Nino Migliori. L’11.ma edizione del festival ha per filo conduttore la molteplice identità del “luogo”, che può voler dire molte cose: natura, spazio abitato, città, strade. La Regione Emilia Romagna rappresenta quindi nella rassegna un proprio luogo d’eccezione, la storica via Emilia, monumentale strada romana che dal 187 a. C. rappresenta lo snodo vitale di commerci e di comunicazioni e ancora oggi costituisce il simbolo dello sviluppo economico e industriale della regione. La via Emilia viene restituita dalle immagini di Nino Migliori, uno dei fotografi italiani più noti in campo internazionale, nella sua essenzialità, attraverso una visione bifronte. Per realizzare il suo lavoro, presentato da oggi al 15 luglio all’Istituto italiano di cultura di Madrid, il fotografo ha creato un marchingegno che gli consente di utilizzare due macchine fotografiche contrapposte: una orientata in avanti per ritrarre l’immagine scelta, l’altra non governata dall’autore che fissa la realtà alle sue spalle e che coglie il pulsare autonomo della vita nella strada. Nino Migliori ha scelto minuziosamente 43 incroci tra quelli reali e quelli ideali: la strada come spazio in continua trasformazione, dunque imprevedibile ed irrazionale, dove fondamentale è il crocevia vissuto come indugio sul quale si ferma anche impercettibilmente il viandante nel momento della scelta. La via Emilia di Migliori, 43 coppie di fotografie, è un dialogo tridimensionale, terreno di incroci e relazioni, contaminazioni e attraversamenti che allacciano il presente al passato, punti di arrivo e di partenza che riportano la memoria alle opere di scrittori quali Goethe, Dickens e Lord Byron, che in esse la celebrarono, e ai diversi film nei quali è stata immortalata.
(Grm)