Roma, 27 apr – La stagione della dichiarazione dei redditi 2018 ha preso il via, e come ogni anno si torna a parlare di detrazioni fiscali. Con il modello 730, dopo un anno di spese, i contribuenti possono risparmiare sulle tasse da pagare e ottenere il rimborso di una parte degli oneri sostenuti per sé o per i familiari a carico. Tra le prime spese detraibili, ricorda una guida di Money.it, rientrano quelle che è possibile scaricare per il 19% della spesa sostenuta, ovvero: spese sanitarie, ma solo per la parte che eccede la franchigia; – spese mediche e sanitarie per persone con disabilità; interessi passivi del mutuo per chi ha comprato l’abitazione principale o altre tipologie di immobili; spese sostenute per pagare l’affitto; – spese scolastiche detraibili nel 2018 entro il limite di 717 euro; spese per la frequenza di università pubbliche o private; – spese per l’assistenza personale di anziani o persone affette da disabilità; spese per le attività sportive dei figli; – spese per l’asilo nido. Ci sono poi le spese che si possono scaricare legate a specifici bonus fiscali, come quelle per i lavori di ristrutturazione (sconto del 50% sulla spesa sostenuta), per le spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici detraibili al 50% e per le spese per lavori di risparmio energetico detraibili dal 65% al 75%.
(red)