Trento, 18 giu – All’ordine del giorno dei lavori c’è la ridefinizione delle strategie di attrazione turistica, che oggi non può essere limitata alla semplice comunicazione, ma deve basarsi sulla costruzione di modalità più convenienti di interazione con gli operatori internazionali e le condizioni minime richieste per divenire interlocutori credibili. Altrettanto centrale sarà la capacità di gestire efficacemente strumenti innovativi come il web e la commercializzazione di sistemi complessi di destinazione. Tra le posizioni emerse fino ad oggi nel blog (http://www.blogconferenzaitalianaturismo2008.it) che accompagna i lavori preparatori della Conferenza Italiana per il Turismo, emerge con chiarezza il momento di difficoltà che vive il turismo italiano, anche agli occhi di osservatori esterni. È il caso di una ricerca del National Geographic, che denuncia lo stato di degrado di Venezia, posizionandola tra gli ultimi siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, per qualità di offerta turistica. Una recente ricerca dell’istituto Eurisko definisce invece “stressante” una vacanza in Italia, per la carenza di infrastrutture e servizi dedicati ai turisti.
(Cat)