Roma, 30 apr – Si parte martedì 8 maggio con Sussanna Mati su Lou Salomé.
La vita di colei che fu definita “una sibilla del nostro mondo spirituale” è costellata di incontri, anzi si svolge nella forma dell’incontro. Incontri importantissimi: a partire da quello con il più grande filosofo dell’epoca, Friedrich Nietzsche, con il quale Lou, giovanissima, si propose – insieme a Paul Rée – di formare una “trinità” di studi e di ricerca; per proseguire con l’incontro, in età già matura, con il grande poeta tedesco, Rainer Maria Rilke, allora lui giovanissimo, con cui visse un amore seguito da un’eterna amicizia; per finire, Lou, a 50 anni, si mise “alla scuola di Freud”, diventando sua discepola e un’apprezzata psicanalista, dopo esser stata durante la sua vita una delle più significative scrittrici a cavallo tra fine Ottocento e i primi decenni del Novecento. Susanna Mati seguirà Lou Salomé lungo la sua straordinaria e irripetibile biografia, fatta di caparbia volontà, di indipendenza e libertà, di amore per la vita misteriosa, fino a scoprire insieme a lei che molti limiti apparentemente invalicabili che il mondo ci impone sono forse destinati a non rivelarsi altro che innocui tratti di gesso. A seguire il calendario degli incontri: 8 maggio Lou Salomé raccontata da Susanna Mati; 15 maggio Marguerite Duras raccontata Sandra da Petrignani; 22 maggio Etty Hillesum raccontata da Edgarda Ferri; 29 maggio Sylvia Plath raccontata da Elisabetta Rasy. Gli incontri si svolgeranno tutti i martedì del mese di maggio (8-29 maggio) alle ore 17.30 presso la Sala Ferri di Palazzo Strozzi. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. (PO / Red)