Pisa, 30 apr – Ma la vera minaccia, secondo il report, arriva dal gioco online, che offre una vasta scelta di app e siti su cui scommettere. Sul fronte del gioco fisico, la larga maggioranza dei giocatori italiani riferisce di poter raggiungere un luogo dove poter giocare in cinque o al massimo in dieci minuti a piedi da casa: nella popolazione generale il 58% riferisce di poter raggiungere il luogo in meno di 5 minuti, un ulteriore 23,5% riferisce di raggiungerlo in 10 minuti. La maggior parte dei giocatori problematici, il 47%, ha un reddito tra i 15mila e i 36mila euro all’anno, i due terzi ha un lavoro stabile. Il 63,7% dei giocatori totali spende mediamente meno di 10 euro al mese, il 25,3% fra 11€ e 50 euro, l’8,7% spende fra 50 e 200 euro, infine, il 2,3% spende più di 200 euro al mese. Queste le percentuali dei giocatori a rischio segnalate nel report: Regno Unito 3,0%, Svezia 2,0%, Australia 1,5%, Spagna 1,0%, Germania 0,6%, Italia 0,6%. (red)