Vienna, 19 giu – Le attività prevedono ovviamente sport di vario tipo (football, volleyball, badminton, basket, ecc.) e si svolgeranno presso un Centro-Evento posto oltre il Danubio e appositamente dedicato. Ci sono poi attività interculturali o informali (giochi, animazioni nella città, caccia al tesoro, palloncini, ecc.) e attività più conoscitive: sono previste visite nella Vienna misteriosa, sotterranea e una suggestiva visita dei tetti di Vienna. L’attività pedagogica verrà monitorata da équipes dell’università di Innsbruck. In particolare, il gruppo italiano sarà oggetto di una “osservazione sul campo” per cui due ricercatori dell’Università seguiranno il gruppo nelle varie attività cercando di cogliere aspetti legati sia alle relazioni tra i vari Paesi che ai contenuti interculturali.Il gruppo italiano: scelto fra diversi gruppi candidati, si compone appunto di tre ragazzi e tre ragazze provenienti da Trento (3), Vigolo Vattaro (1), Peio (2). Quattro dei sei componenti hanno già partecipato ad analoghi progetti, uno dei quali molto importante che si è svolto l’anno scorso in estate – sempre organizzato da Diagonal – e che aveva come tema lo sport e comprendeva giovani di Ungheria, Polonia, Francia e Grecia. “Si può dire – ricorda Fotino – che questi giovani sono in qualche modo i nostri giovani ambasciatori trentini in Europa. Il progetto si inserisce in una vasta serie di iniziative (seminari, mostre fotografiche, esposizioni sulla storia del calcio, eccetera) che accompagnano l’evento a Vienna. Come nella migliore tradizione mitteleuropea, la riflessione su quel fatto anche storico e culturale che è il calcio e lo sport, è al centro della manifestazione viennese”.