Roma, 2 mag – “Chi vive all’estero si è espresso in modo molto diverso rispetto al voto sul territorio nazionale, dando forza al Partito democratico e dando anche un segnale di apprezzamento rispetto al processo di riforme che è stato messo in atto con gli ultimi due governi, Renzi e Gentiloni. Un nostro connazionale che vive soprattutto in Europa, che ha sentito sulla propria pelle il fatto che il nostro Paese abbia riacquistato negli ultimi prestigio internazionale, guarda con preoccupazione alla nuova fase politica di stallo proprio perché ha la consapevolezza che quel credito che l’Italia era riuscita a riconquistare rischia di essere messo a repentaglio e il nostro Paese può diventare il problema d’Europa”: Laura Garavini, senatrice del Pd eletta all’estero nella Circoscrizione Europa, una “italiana europea” come ama definirsi, conosce bene gli umori e i sentimenti dei nostri connazionali oltreconfine, la loro apprensione per una fase che “rischia di far precipitare l’Italia nell’incertezza e nell’instabilità politica, proprio perché avevano molto apprezzato il fatto di poter tornare a stimarsi per essere italiani all’estero”. (PO / SEGUE)