Roma, 3 mag – L’Indice dei prezzi alimentari della Fao è rimasto sostanzialmente stabile ad aprile, con una media di 173,5 punti, un leggero aumento rispetto a marzo e il 2,7% in più rispetto ad aprile 2017. I prezzi dei cereali e dei prodotti lattiero-caseari hanno continuato la loro recente tendenza al rialzo, mentre quelli dello zucchero hanno continuato a diminuire. La Fao ha inoltre rilasciato le prime previsioni per la stagione di commercializzazione 2018/19, prevedendo un calo della produzione e delle riserve di cereali a livello mondiale, entrambi ai massimi storici o con valori prossimi a essi. Le prime prospettive per i mercati cerealicoli globali per l’anno prossimo sono favorevoli, nonostante un calo previsto, secondo il nuovo Bollettino Fao sull’Offerta e la Domanda di Cereali, anch’esso pubblicato oggi. La produzione mondiale di cereali nel 2018 dovrebbe scendere a 2.607 milioni di tonnellate, circa l’1,6% al di sotto del raccolto record del 2017. Il calo è dovuto principalmente alla prevista contrazione della produzione di mais, in particolare negli Stati Uniti. L’inferiore produzione di grano è per lo più associata al calo previsto nella Federazione Russa dopo il risultato eccezionale dell’anno scorso. La Fao prevede inoltre che la produzione mondiale di riso aumenti dell’1,3% raggiungendo 510,6 milioni di tonnellate, stabilendo un nuovo record, dovuto principalmente all’ampliamento delle coltivazioni in Asia. (SEGUE)