Roma, 3 mag – Anche per quanto riguarda l’utilizzo dei cereali, le nuove previsioni della FAO – sia per quelli destinati all’alimentazione umana che per i mangimi – indicano un massimo storico di 2.626 milioni di tonnellate. Ciò riflette il previsto aumento dell’1,0% per l’utilizzo mondiale di riso, un’espansione dello 0,8% per quello di grano e un aumento dello 0,4% per i cereali secondari, nell’ambito dei quali si prevede un aumento del consumo del granturco foraggero del 2,8%, e che dovrebbe raggiungere il nuovo massimo di 615 milioni di tonnellate. Il maggior incremento annuale dell’uso di mais nel settore dei mangimi è previsto in Cina e in Sudamerica. Di conseguenza, la Fao si aspetta che le scorte mondiali di cereali alla fine delle stagioni produttive 2019 diminuiscano del 2,7% e che il rapporto tra stock finali e utilizzazioni interne di cereali scenda al 27,2%, in calo rispetto al suo alto livello del 28,8% del 2017/18 ma ben al di sopra del minimo storico del 20,4% registrato nel 2007/08. La prima previsione della FAO sugli scambi internazionali di cereali nell’anno a venire è fissata a 406 milioni di tonnellate, il che implica un calo di appena lo 0,6% rispetto al massimo storico previsto per la stagione in corso. (SEGUE)