Cordoba – L’assunzione di alcol in gravidanza potrebbe indurre i nascituri a diventare soggetti ansiosi e maggiormente predisposti a diventare alcolisti già in età adolescenziale. È quanto emerge da uno studio preclinico condotto da Claudio D’Addario, docente di Biologia molecolare della Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo, in collaborazione con il gruppo di ricerca di Ricardo Pautassi dell’Università nazionale di Cordoba (Argentina). I risultati della ricerca sono stati recentemente pubblicati dalla rivista Progress in Neuro-Psychopharmacologyand Biological Psychiatry in un articolo dal titolo Prenatal ethanol induces an anxiety phenotype and alters expression of dynorphin & nociceptin/orphanin FQ genes nel quale D’Addario analizza il rapporto fra l’assunzione di alcool in gravidanza e i rischi sui nascituri. (9colonne)