Bruxelles, 8 mag – L’Unione europea, spiega Mrs. Pesc, “in qualità di garante, chiamato le autorità burundesi a rispettare lo spirito e la lettera degli accordi di pace di Arusha, le cui disposizioni sono state la base per il trasferimento pacifico del potere in Burundi e che ha promosso la pace e stabilità nella regione. Nel perseguire i suoi sforzi per sostenere il dialogo inclusivo, l’unica via percorribile per una soluzione politica sostenibile in Burundi, l’UE continuerà a coordinarsi strettamente con i suoi principali partner internazionali, in particolare la Comunità africana. Est, l’Unione africana, le Nazioni Unite e il suo inviato speciale, nonché l’ufficio dell’OHCHR in Burundi”.
(PO / BIG ITALY / Sis)