Roma, 9 mag – Giunto alla sua quarta edizione, il progetto “Meridiano d’Europa” porta 300 giovani, provenienti da tutta Italia, in Serbia. Scopo del viaggio è quello di ragionare di Europa e cittadinanza europea attraverso 5 giorni di incontri e dibattiti (6-11 maggio) a Belgrado. “Inside – Out” è il titolo dato a questa edizione: al centro del dibattito il tema della cittadinanza europea per sottolinearne e riconoscerne il valore e spronare le nuove generazioni a un maggior impegno e protagonismo per il futuro dell’Europa. I Balcani sono oggi oggetto di differenti sfere politiche di influenza e culla di diversi sguardi nei confronti dell’Unione Europea. Sebbene, infatti, i sentimenti dei giovani nei confronti dell’Europa siano profondamente contrastanti, sono ancora molti quelli che sognano di farne parte. I Balcani portano dunque a porci numerose domande. Entrare in Europa è ancora considerato un privilegio? L’Europa può rispondere al bisogno di crescita politica ed economica di questi stati? Che cosa pensano e cosa vedono nell’Europa di oggi i cittadini di questi paesi? Come può l’Unione Europea rispondere alle esigenze di chi sogna nell’Europa il proprio futuro? Il dialogo, il confronto, l’approfondimento: sono queste le modalità scelte per ridefinire il valore della cittadinanza europea e comprendere l’importanza dell’impegno dei cittadini del futuro. Il Meridiano d’Europa è un progetto della rete WeCare, capeggiata da Acmos (Torino) e composta da Rime (Trieste), Sermais (Novara), Prendi Parte (Bologna), 21 Marzo (Verbania), Le Discipline (Firenze), ShAre (Foligno), L’égalité (Sarzana). Quest’anno parteciperanno anche giovani studenti di Olbia e Verona. (UE / BIG ITALY / Red)