Roma, 10 mag – Un messaggio che suona anche come una linea guida per il governo giallo-verde che sta per nascere nel nostro Paese. “Tutti sanno che nessuna delle grandi sfide, alle quali il nostro continente è oggi esposto, può essere affrontata da un qualunque Paese membro dell’Unione, preso singolarmente, quale che sia la sua dimensione” ha spiegato Mattarella, secondo cui “pensare di farcela da soli è pura illusione o, peggio, inganno consapevole delle opinioni pubbliche. L’irrilevanza delle politiche di ciascun singolo Paese europeo, fuori dal quadro di riferimento continentale, emergerebbe immediatamente”. “Nel turbamento del mondo, quanto apparirebbe necessario il ruolo di equilibrio svolto da un concerto di 27 Paesi, tanto si mostra ampio il divario tra l’essere e il dover essere di un’ampia comunità che trova la sua dimensione in uno spazio già condiviso. Mai, dunque, come oggi appare urgente ‘unire’” è la riflessione del capo dello Stato, che aggiunge: “Eppure tanta parte dell’opinione pubblica del continente appare percorsa da sentimenti di disillusione, immemore del significato e dei risultati di un cammino prezioso e positivo, diretto a un traguardo che ha animato gli spiriti della gioventù formatasi nel ‘900. Questa mancanza di consapevolezza si colloca al di fuori della visione della storia”. (SEGUE)