Roma, 10 mag – “Troppo spesso – e per troppi anni – l’Europa, in una narrativa superficiale e comune alla generalità dei Paesi membri, è stata rappresentata come un’entità burocratica, complessa e scarsamente intellegibile, alla quale addossare la responsabilità di misure impopolari e dell’allontanamento delle comunità locali dalle proprie tradizioni e dai propri costumi, in nome dell’integrazione”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto alla Badia Fiesolana all’inaugurazione dell’edizione 2018 di “The State of the Union”, tradizionale appuntamento annuale organizzato dall’Istituto Universitario Europeo, quest’anno dedicato al tema “Solidarietà in Europa”. Il capo dello Stato sottolinea la necessità di “avviare una riscoperta dell’Europa come di un ‘grande disegno’ sottraendoci all’egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l’impraticabilità all’Unione”. (SEGUE)