Roma, 11 mag – “Ieri Noura Hussein, una ragazza sudanese di 19 anni, è stata condannata a morte per avere ucciso il marito, un cugino molto più anziano di lei che era stata costretta a sposare con la forza quando aveva 13 anni e dal quale subiva sevizie e stupro. Voglio unire la mia voce a quella di Italians for Darfour, di di Amnesty International e di tutti coloro che in queste ore e in tutto il mondo si mobilitano sulle reti sociali con l’hashtag #justiceforNoura. Mi rivolgo all’Ambasciatore italiano a Karthum Fabrizio Lobasso e all’Ambasciatrice sudanese in Italia Amira Gornass perché vogliano intervenire per salvare questa vita e ottenere per Noura Hussein un giusto processo”. Lo dichiara in una nota Mara Carfagna, vice presidente della Camera. (PO / red)