Berlino, 24 giu – La Garavini, che ha lavorato per anni a Berlino come operatrice sociale in strettissimo contatto con le famiglie italiane, si è poi concentrata sul ruolo delle donne in emigrazione. “Le donne sono spesso l’anello più importante per l’integrazione di tutta la famiglia. Incidono in modo determinante sul successo scolastico dei figli e sulle loro scelte professionali, oltre ad essere determinanti per i contatti sociali della famiglia. Nei casi migliori la donna è in un certo senso un vero ‘manager per l’integrazione’ per tutti i famigliari”. La deputata ha infine spostato l’attenzione su due progetti concreti che si prefiggono proprio di valorizzare il patrimonio rappresentato dalle donne in emigrazione. “Sono in procinto di presentare un disegno di legge, pensato insieme alle donne consigliere del Cgie e a donne di varie aree territoriali. Il disegno prevede la creazione una vera e propria rete di donne italiane all’estero non solo per monitorare la condizione delle donne italiane nelle diverse aree del mondo ma per valorizzare le loro esperienze, per promuovere la loro partecipazione democratica e civile e per dare in generale una matrice più ‘rosa’ alla politica per gli italiani all’estero”. “Contemporaneamente”, ha continuato la Garavini, ”è mia intenzione, insieme alle colleghe del coordinamento donne di Francoforte, di ridare vita al coordinamento donne della Germania, coinvolgendo tutte quelle realtà di donne già presenti ed attive in diverse città tedesche ed estendendo l´invito anche a singole personalità femminili. Con queste iniziative è mia intenzione iniziare un percorso che porti a vedere riconosciuta a noi donne italiane nel mondo l’attenzione che meritiamo”.
(Cat)