Roma, 16 mag – La piattaforma informatica consiste in una rete dotata di una interfaccia semplice a uso del personale medico, che aggreghi i dati in modo standard e restituisca in tempo reale report, analisi e grafici. L’obiettivo è presentare in modo omogeneo i dati medico-sanitari, che saranno messi a frutto grazie alla creazione di una nuova struttura di riferimento, l’Istituto Oncologico della Sapienza. L’Istituto – che comincia la sua attività questo mese – sarà collettore delle informazioni e favorirà l’accesso dei pazienti alla sperimentazione dei farmaci che abbiano superato la fase pre-clinica. “Vogliamo che l’umanizzazione delle cure non sia solo uno slogan – sottolinea Paolo Marchetti, tra i promotori del progetto – e crediamo che in questo senso sia importante fornire indicazioni circostanziate su quale centro oncologico in Italia possa offrire le terapie più adatte a ciascuno, e anche concordare appuntamenti e visite mirate”. La struttura si propone come centro privilegiato per le sperimentazioni cliniche di fase 1 di terapie assolutamente innovative per il trattamento di pazienti con neoplasie ematiche e solide. Già in occasione dell’incontro, il 18 maggio verrà presentata la “CAR T-cell therapy”, una strategia messa a punto negli Stati Uniti e in via di sperimentazione in Europa, che sbarca ora alla Sapienza. (BIG ITALY / SEGUE)