Roma, 16 mag – Il saldo migratorio, positivo da oltre vent’anni ma in progressivo calo, è in lieve ripresa negli ultimi due (+184 mila nel 2017): le iscrizioni in anagrafe dall’estero registrate annualmente si sono ridotte da 527 mila a 337 mila tra 2007 e 2017. Di queste, il 13 per cento si riferisce a cittadini italiani che rientrano nel Paese. Oltre la metà dei nuovi ingressi di stranieri proviene da nove paesi, nell’ordine Romania, Nigeria, Pakistan, Marocco, Albania, Cina, Bangladesh, Brasile e India. Nello stesso arco di tempo, le emigrazioni per l’estero invece sono triplicate, da 51 a 153 mila. È quanto emerge dalla sintesi del rapporto annuale 2018 dell’Istat sulla situazione del Paese presentato alla Camera dal presidente dell’Istituto Giorgio Alleva. (Roc)