Roma, 16 mag – I nati in Italia da genitori stranieri costituiscono la cosiddetta seconda generazione in senso stretto. Considerando solo la popolazione minorenne, si stima che nel 2016 nel nostro Paese ci siano circa 700 mila ragazzi stranieri residenti nati da genitori entrambi stranieri. Cresce il numero di ragazzi che acquisiscono la cittadinanza italiana per trasmissione del diritto dai genitori. Al 1° gennaio 2017 si contano circa 218 mila minori che hanno acquisito la cittadinanza italiana tra il 2011 e il 2016 (quasi il 30% del totale delle acquisizioni), di cui 169 mila nati in Italia. Il saldo migratorio, positivo da oltre vent’anni, si contrae ma è in lieve ripresa negli ultimi due anni (stimato in 184 mila unità nel 2017): le immigrazioni dall’estero si sono ridotte da 527 mila iscritti in anagrafe nel 2007 a 337 mila stimati nel 2017. Le emigrazioni per l’estero invece sono triplicate, passando da 51 mila a 153 mila. Nel 2016, delle 301 mila iscrizioni anagrafiche dall’estero circa l’87% riguarda cittadini stranieri. Nove paesi di provenienza (Romania, Brasile, Nigeria, Marocco, Pakistan, Cina, Albania, Bangladesh e India), nel complesso, coprono quasi la metà delle immigrazioni complessive. Si contraggono le migrazioni dal Mezzogiorno verso il Centro-nord, aumentano quelle verso l’estero. Tra il 2012 e il 2016 gli spostamenti dal Mezzogiorno verso le regioni centro-settentrionali si riducono da 132 a 108 mila; al contrario, l’intensità dei flussi migratori dalle regioni del Mezzogiorno verso l’estero risulta quasi raddoppiata, da 25 a 42 mila. (Roc)