Viterbo, 21 mag – Viterbo diventa capitale della lotta al cancro. Il capoluogo laziale ospita per tre giorni la dodicesima tappa della nuova edizione del ‘Festival della prevenzione e innovazione in oncologia’. Un motorhome, cioè un pullman, sarà allestito dal 24 al 26 maggio in Piazza del Sacrario, dove gli oncologi dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) forniranno consigli e informazioni sulla prevenzione, sull’innovazione terapeutica e sui progressi della ricerca in campo oncologico. A sostegno della manifestazione anche il tavolo del volontariato oncologico, con le associazioni Aman, Beatrice, Ail, Lilt e Lions club Viterbo, con un programma fitto di iniziative nelle scuole e in piazza per promuovere le reti e i percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali attivi nella Asl di Viterbo. Nel corso del quinquennio 2006-2010, in provincia di Viterbo sono stati diagnosticati complessivamente 10.256 nuovi casi di tumore: 5.676 tra gli uomini (pari al 55,3%), 4.580 tra le donne (44,7%). La media annua è di 2.051 diagnosi (1.135 maschi e 916 femmine). “Almeno il 40%, cioè 820 casi ogni anno, potrebbe essere evitato adottando alcune semplici regole – spiega Enzo Ruggeri, direttore dell’unità operativa di Oncologia della Asl di Viterbo Viterbo – L’obiettivo del progetto è trasmettere ai cittadini un messaggio fondamentale: contro il cancro si deve giocare d’anticipo. E lanciamo, sul modello dei festival della letteratura, il ‘Festival della prevenzione e innovazione in oncologia’ per spiegare agli italiani il nuovo corso dell’oncologia, che spazia dai corretti stili di vita, agli screening, alle armi innovative, fino al reinserimento nel mondo del lavoro. Serve però più impegno sugli stili di vita e proseguire, come da anni sta facendo la nostra azienda, sul potenziamento e sul radicamento capillare nel territorio dei programmi di screening. Il cancro è infatti la patologia cronica che risente più fortemente delle misure di prevenzione”. (SEGUE)