Gualdo Tadino, 27 giu – C’è attesa per la seconda edizione del “Gualdo Mig Fest. Storie e musiche Migranti”, che si svolgerà a Gualdo Tadino dal 3 al 6 luglio. Quattro giorni di musica ed eventi che animeranno la città: concerti, teatro di figura, danza, mostre, documentari, workshop, seminari e spettacoli per bambini. Al centro della seconda edizione le atmosfere dell’Argentina: chitarre, arpe e bandoneón, per raccontare il ritmo e la musicalità passionale del tango, della variopinta tradizione del folklore argentino e del lunfardo, il gergo caratteristico di Buenos Aires. “Il tango è un’espressione del corpo che narra di vecchie ferite e di struggenti passioni amorose, il tango è una terapia dell’anima e delle inquietudini”, recita la brochure di presentazione. Ma il Gualdo Mig Fest non è solo musica e spettacolo, il programma prevede anche momenti di riflessione. Ogni sera, infatti, dalle 18.00 alle 20.00, presso la Mediateca del Museo dell’Emigrazione, si svolgeranno workshop, approfondimenti, incontri con gli artisti coinvolti nel festival. Una scaletta che parte dal primo pomeriggio con conferenze, incontri-laboratorio con i musicisti, che singolarmente, soddisfacendo i più curiosi, sveleranno le tecniche di realizzazione e di esecuzione dei loro strumenti.
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