Gualdo Tadino, 27 giu – La rassegna dà spazio all’originalità, alle ricerche identitarie e ai diversi modo di esprimersi, il tutto attraverso il pieno coinvolgimento del pubblico. Durante la manifestazione si svolgeranno infatti lezioni di tango sotto le stelle e piccoli ed adulti potranno essere rapiti dal teatro di marionette e di figura. Ed in questo viaggio di contaminazioni non mancano i riferimenti ad altri Paesi, quali Brasile, Iran e Bulgaria, in linea con l’idea di multiculturalità creativa del progetto. Sarà così la volta dell’energica capoeira e del ritmo infuocato della musica Axè, ed ancora delle tradizioni musicali iraniane mescolate alle melopee balcaniche. Un grande contenitore culturale che si avvicina a tutte le fasce d’età, perché l’arte e la salvaguardia delle tradizioni sono da sempre valori innati nell’uomo. La manifestazione è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Umbria, dall’Amministrazione di Gualdo Tadino, con la collaborazione del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”. Il coordinamento artistico è stato curato da Tommaso Colagrande, con la collaborazione di Daniela Menichini e Catia Monacelli. Mostre fotografiche, d’arte ed enogastronomia completeranno il quadro del festival. Sarà possibile degustare l’asado, piatto tipico argentino, ed altre specialità di questa terra.
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