Roma, 27 giu – L’interscambio complessivo tra Italia ed Emirati Arabi Uniti ha fatto registrare nei primi 9 mesi del 2007 un valore di 3.403,6 milioni di euro, e un saldo attivo per l’Italia (che non importa petrolio da questi Paesi) di 2.965 milioni di euro. Lo rende noto il ministero degli Affari esteri, che spiega che il valore dell’export italiano è stato di 3.184 milioni con un aumento del 47,3% su base annua. Particolarmente rilevante l’ammontare dei contratti acquisiti da società italiane di ingegneria e impiantistica: tra il luglio 2006 e il gennaio 2007 ammontano complessivamente a 4 miliardi e 492 milioni di euro. Dal luglio 2006 al gennaio 2008 le commesse acquisite da imprese italiane sono pari a 4 miliardi e 492 milioni di euro (pari a 6 miliardi e 468 milioni di dollari USA). Dal 2002 al giugno 2006 le commesse acquisite negli EAU da imprese italiane erano state pari a circa 4 miliardi e 990 milioni di dollari USA. In particolare alcune delle commesse che vedono il nostro Paese in primo piano riguardano la fornitura di un laminatoio, la raccolta e il trasporto dei rifiuti, la manutenzione ed il landscaping delle aree verdi e la realizzazione di un sistema duale di telecomunicazione satellitare, nonché la progettazione di un impianto di produzione di vetro, la realizzazione delle fondazioni dell’isola su cui sorgerà il parco tematico Ferrari e la fornitura di un’acciaieria che sorgerà nella nuova Zona Industriale alla periferia di Abu Dhabi.
(Sis)