Udine, 23 mag – Un progetto pilota per l’attivazione di buone pratiche per evitare gli incendi delle abitazioni nella regione di Emdibir-Gurage in Etiopia, favorendo in loco un efficace training in materia e mantenendo, allo stesso tempo, i saperi costruttivi vernacolari che rischiano di andare perduti. S’intitola “Miglioramento dell’habitat vernacolare della regione di Emdibir-Gurage in Etiopia”, ed è stato sviluppato nel Paese del Corno d’Africa dall’Università di Udine, in partnership con Mission Onlus/Caritas Diocesana Udine, CEVI (Centro Volontariato Internazionale), St. Anthony TVET College di Emdibir (Etiopia), sulla base di una convenzione tra Uniud e St. Anthony TVET College, che ha per oggetto l’assistenza tecnica e la formazione di personale qualificato sia in loco, sia a Udine. Ed è proprio nell’ambito di tale progetto che il tecnico etiope Nigatu Tefera (del TVET college) è giunto in Friuli lo scorso aprile per formarsi in parte nella scuola maestranze edili CEFS di Udine e in parte nel Laboratorio Lateris del DPIA dell’ateneo friulano dove sta completando un ciclo intensivo di lezioni teoriche e esercitazioni pratiche sulla costruzione migliorata in terra cruda. Il progetto, iniziato nel 2013 e nato da una concreta richiesta di aiuto e assistenza tecnica pervenuta al Cevi di Udine e a Mission Onlus, dal vescovo della Eparchia di Emdibir, nella regione etiopica del Gurage, è al momento in corso, sostenuto da finanziamenti provenienti in parte dalla Legge regionale sulla cooperazione, in parte da donazioni di privati. (BIG ITALY / SEGUE)