Udine, 23 mag – In seguito, sono state costruite a Emdibir due abitazioni–prototipo che, riproducendo i modelli tipologici tradizionali a base circolare con copertura troncoconica, ne hanno potenziato le prestazioni in termini di resistenza al fuoco, impiegando semplici miglioramenti, «come la doppia intonacatura in terra cruda all’interno e all’esterno della muratura circolare che sostiene il tetto tronco conico», spiega il docente. Molto significative le ricadute a livello locale: i due prototipi costruiti da artigiani del luogo, i cui cantieri di costruzione sono stati condotti con la direzione scientifica del prof. Bertagnin, sono serviti anche come cantieri di sperimentazione pratica per i giovani iscritti ai corsi in “building construction” offerti dal TVET College, che così hanno approfondito anche il tema della costruzione in terra cruda. Inoltre, all’attività sperimentale si è affiancata nel tempo un’attività di formazione teorica e pratica sulle tecniche di costruzione in terra cruda, con lezioni tenute sempre da Bertagnin nel corso di diverse missioni presso il TVET College di Emdibir nell’ambito del rapporto di cooperazione che si è approfondito nell’arco dell’ultimo quinquennio. Nell’alveo dello stesso rapporto di cooperazione, anche una serie di tesi di laurea specialistiche in Architettura che Bertagnin ha seguito sui temi propri della cooperazione con il collegio etiope e che hanno suscitato l’interesse degli allievi architetti udinesi. (BIG ITALY / Red)