Il progetto di Stefano Boeri, alla guida del dipartimento di Architettura e studi urbani del Politecnico, dal nome “forestazione urbana”, che prevede tre milioni di nuovi alberi da piantare a Milano ed hinterland nei prossimi 12 anni, ha suscitato l’assenso di Beppe Sala. E il Codacons di Milano commenta: “Il progetto è sicuramente molto interessante, ma il problema, a Milano, è che le persone continuano a morire ed ammalarsi ora di malattie dovute all’esposizione a dosi inquinanti superiori alle quantità soglia. I dati sono terrificanti: dei 91.000 morti prematuri in Italia, 66.630 sono per le polveri sottili PM2,5, 21.040 per il disossido di azoto (NO2), 3.380 per l’ozono (O3); per le polveri sottili PM2,5 si contano nel nostro Paese 1.116 morti premature all’anno per milione di abitanti, contro una media europea di 860. A Milano l’inquinamento atmosferico continua ad essere fuori controllo. Negli ultimi anni sono state sistematicamente violate le prescrizioni dell’Unione Europea, con l’effetto che le persone continuano a morire. Servono interventi immediati, bisogna agire ora! Area C su tutta Milano, limite di 30 Km/h in tutta la città, piste ciclabile e incentivi a chi si sposta con i mezzi pubblici, queste sono le strategie vincenti”. (red – 28 mag)