Verona, 28 mag – È stato inaugurato il nuovo impianto eolico Agsm di Monte delle Danzie, ad Affi veronese, primo impianto eolico in Italia che vedrà la compartecipazione dei cittadini attraverso l’emissione di un bond. Agsm emetterà gli ‘Affi Bond’, riservati ai cittadini e alle imprese residenti nel comune di Affi, che avranno così la possibilità di diventare co-finanziatori dell’impianto. I due nuovi aerogeneratori sorgono a fianco dei quattro ‘fratelli’ di Rivoli veronese, in funzione dal 2013. L’impianto gode di una particolare collocazione orografica e paesaggistica perché completa l’adiacente parco eolico del Monte Mesa, realizzato nel 2013: i due siti di Agsm formano un arco quasi perfetto a cavallo con l’autostrada e ‘chiudono’ la valle dell’Adige in corrispondenza con il suo sbocco nella Pianura Padana. I due parchi eolici si collocano esattamente sulla “cresta” dell’ultima morena glaciale della Val d’Adige. La disposizione ad arco, tipica dello sbocco finale morenico, sottolinea dal punto di vista paesaggistico il passaggio dal contesto alpino che caratterizza la Val d’Adige a quello della Pianura Padana. Entrato in esercizio il 2 agosto 2017, l’impianto eolico di Affi ha prodotto fino ad oggi 5 Gigawattora (GWh) di energia pulita, pari al consumo annuo di energia elettrica di più di 6.600 persone. L’investimento complessivo per la realizzazione dell’impianto di Affi è stato di 4,9 milioni di euro. Dal punto di vista industriale, grazie al contributo di questo impianto Agsm ha superato per la prima volta con impianti di proprietà i 100 GWh/anno (100milioni di Chilowattora) di produzione da fonte eolica, pari a circa il 40 per cento della produzione Agsm da fonti rinnovabili, che a sua volta rappresenta il 35 per cento della generazione elettrica complessiva (15% eolico, 19% idroelettrico e 1% fotovoltaico, in linea con lo share nazionale). “Inauguriamo un altro impianto modello”, ha commentato il presidente del Gruppo Agsm Michele Croce. Affi è stato il primo comune nella provincia di Verona ad avere aderito al Patto dei Sindaci – che prevede la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 – e ad avere ospitato un centro di ricarica pubblico per automobili elettriche. Il Comune di Affi inoltre è stato recentemente premiato da Legambiente per il sostegno dato al progetto dell’impianto eolico di Affi veronese. (red)