Roma, 29 mag – Per Angela Schirò, deputata del Partito Democratico alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Europa, “Mattarella ha agito nelle sue prerogative: ha fatto una scelta legittima. Il vero veto lo hanno posto Salvini e Di Maio, che hanno scelto di non trattare sul nome del ministro dell’economia, per cui ci sarebbero state molte alternative dal loro stesso campo politico. Alle prossime elezioni – sottolinea dalla sua pagina Facebook Schirò – ci sarà da combattere, perché come abbiamo visto in questi giorni ad essere sotto attacco sono le istituzioni repubblicane”. Sull’attuale scenario politico è intervenuto anche il presidente e deputato eletto all’estero dell’Usei Eugenio Sangregorio: “Credo non ci sia mai stata una situazione politica di questo tipo, non c’è un precedente. Ci troviamo in una società che sta cambiando velocemente e questi mutamenti si riflettono inevitabilmente anche nella politica che ha anche nella comunicazione forti contraddizioni. Starà a noi in questi mesi dare un colpo di vento e ridare slancio alla politica portando nei palazzi solo gli interessi della comunità e non quelli di uno o dell’altro partito”. “Il Presidente Mattarella ha difeso la Costituzione e con essa tutti gli italiani. Se le prossime elezioni devono essere un referendum sulla permanenza dell’Italia nell’Euro e nell’Unione Europea, siamo pronti” è il pensiero, invece, di Massimo Ungaro, Deputato PD eletto in Europa. Infine, sempre per il Pd, Laura Garavini, senatrice eletta all’estero, ha sottolineato questa mattina, intervenendo alla radio pubblica tedesca BR 2, che “quello che si appresta a costituirsi a guida di Carlo Cottarelli” sarà “un Governo ragionevole e filoeuropeo”. Ed è ancora con un intervento radiofonico che la Garavini ieri – dalla radio pubblica Wdr 2 – ha ricordato che “Rinfacciare di alto tradimento il nostro Presidente Mattarella ė una accusa assurda. Al contrario! Nel pieno rispetto della Costituzione il Presidente ha evitato che in Italia diventasse Ministro un antieuropeista”. (PO / Gil)