Roma, 30 mag – “Il Consiglio generale degli italiani all’estero ha fatto delle proposte per ulteriori modifiche del processo elettorale all’estero che dovrebbero permettere che il voto rispetti le prerogative dei cittadini”. Così Michele Schiavone, segretario generale del Cgie, in conferenza stampa al termine del Comitato di presidenza. “Tra le proposte – continua Schiavone – quella di coinvolgere i consiglieri del Cgie nel momento in cui le ambasciate indicano e scelgono la tipografia per la stampa delle schede elettorali”. Secondo Schiavone “una figura di controllo è necessaria. Ci sono alcuni paesi, sopratutto quelli di grande emigrazione, che già oggi prevedono la tracciabilità con il codice a barre nella fase di invio e di ritorno al consolato, ma questo non è possibile in tutti i paesi”. La proposta del Cgie è quindi di inserire delle “figure di controllo che possono esprimere pareri”. (Sip)