Roma, 3 lug – Il grande interesse del ministero degli Esteri per la cultura è stata del resto messa nero su bianco appena ieri con l’intesa siglata con il ministero dei Beni culturali per la promozione della cultura italiana all’estero, come ha voluto ricordare il Direttore generale per la promozione e la cooperazione culturale del Mae, Gherardo La Francesca. “L’incontro tra Frattini e Bondi ci spinge a continuare a lavorare insieme, come abbiamo sempre fatto. Experimenta è un progetto che è stato pensato e realizzato nel giro di quattro mesi con grande efficienza, seguendo le linee guida stilate in occasione della riunione dei direttori degli Istituti italiani di cultura a novembre: attenzione all’arte moderna e sfruttamento delle risorse della rete. Experimenta si basa su questi punti”. D’altra parte, conclude La Francesca, “la cultura deve essere un nostro asso nella manica, ci stiamo adoperando per far rendere al meglio questo nostro mezzo”. In ogni modo, anche trasformando per una serata la Farnesina in un museo visto che la cultura, ha spiegato Umberto Vattani, presidente dell’Istituto nazionale per il Commercio estero e ideatore della collezione Farnesina, “è la rappresentazione all’estero del talento e dell’inventiva”. E secondo la vocazione istituzionale del Ministero degli Affari Esteri, “Experimenta” include anche progetti formativi: è allo studio, l’istituzione di una borsa di studio per consentire ad artisti di maggior talento di fruire di un periodo di formazione all’estero. Per ampliare la conoscenza del pubblico internazionale e l’accesso ai mercati esteri degli artisti italiani contemporanei, “Experimenta” seguirà i grandi appuntamenti internazionali di arte contemporanea nel 2009 a Atene, Istanbul, Lione e Mosca e nel 2010 Pechino, Shangai, Sydney e San Paolo.
(Sis)