Roma, 1 giu – “In Italia, negli ultimi 15 anni, i disastri naturali hanno prodotto quasi 50 miliardi di euro di danni, una vera e propria enormità. Per fronteggiare efficacemente ogni genere di emergenza, a mio avviso, è necessario che agli sforzi nazionali si aggiungano anche quelli comunitari, quelli provenienti dall’Europa. Negli scorsi giorni si è discusso del meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea, un programma ambizioso che si pone l’obiettivo di migliorare la capacità di reazione e prevenzione da parte di tutti gli Stati membri. Nonostante gli ottimi propositi contenuti nel programma, tuttavia, crediamo che le risorse comunitarie destinate alla protezione civile siano ancora troppo poche. Nel periodo 2014-2020, ad esempio, il budget europeo per la protezione civile non raggiungeva nemmeno i 400 milioni, una cifra davvero troppo bassa per poter affrontare nel migliore dei modi le calamità e i disastri naturali. Il nostro obiettivo, per i prossimi anni, consisterà nell’incrementare il budget europeo per la protezione civile, portandolo almeno a un miliardo di euro”. Lo afferma Stefano Maullu, europarlamentare di Forza Italia ed ex assessore regionale lombardo alla Protezione Civile.
(red)