Roma, 4 giu – Con lo scenario apocalittico andrebbero in fumo 3,3 miliardi di esportazioni agroalimentari Made in Italy in Gran Bretagna realizzati nel 2017. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in merito agli effetti della peggiore ipotesi di Brexit senza accordo il 29 marzo prossimo messo a punto da alti funzionari del governo britannico. Una eventualità drammatica per i sudditi della Regina, ma anche – sottolinea la Coldiretti – per le imprese italiane particolarmente attive su un mercato molto importante per il cibo e le bevande nostrane. La voce più importante della tavola nelle esportazioni tricolori – sottolinea la Coldiretti – è infatti rappresentata dal vino, con un valore di 810 milioni di euro di esportazioni nel 2017 e, in particolare, dal Prosecco immancabile nei party inglesi. Al secondo posto tra i prodotti agroalimentari italiani più venduti c’è – sostiene la Coldiretti – la pasta, ma rilevante è anche il ruolo dell’ortofrutta, dei formaggi e dell’olio d’oliva. (SEGUE)