Trento, 7 lug – In Trentino per la ricerca si investe di più che a livello nazionale ed europeo. Lo sforzo finanziario della Provincia autonoma di Trento in questo comparto ha raggiunto infatti un livello di 300 euro per abitante contro i 45 dell’Italia e i 60 dell’Europa a quindici. Ma non sono tutte rose e fiori. A fronte di un comportamento pubblico particolarmente virtuoso permane un ritardo rispetto alla spesa del settore privato. Si rivela, pertanto, necessaria una maggiore collaborazione tra pubblico e privato, tra sistema delle imprese e mondo della ricerca. E si guarda sempre più di buon occhio al reperimento di risorse finanziarie extraprovinciali. Di ricerca, internazionalizzazione e valorizzazione del capitale umano si è parlato oggi a San Michele, nell’ambito del convegno promosso dall’Istituto agrario e dalla Provincia autonoma di Trento per illustrare con i funzionari europei i contenuti e le novità del settimo programma quadro, che assegna maggiori risorse a favore della ricerca europea. (SEGUE)