Bologna, 6 giu – Infine, c’è il capitolo legato ai rifiuti urbani “Un potenziale enorme di sfruttamento, una fonte di carbonio da sfruttare ampiamente disponibile. Come? con i fertilizzanti, gli acidi grassi volatili, i PHA ad esempio”. Le potenzialità, insomma, sono elevate, e l’attesa è alta. Cosa succederà ora? “I risultati non sono di fatto ancora stati divulgati – conclude la prof. Fabbri – ma ci sono già decine di aziende che ci contattano per prendere visione del nostro database. È una grande soddisfazione vedere tanta attenzione rivolta al nostro lavoro, ed è importante che l’Università di Bologna abbia avuto questa opportunità, e l’abbia saputa cogliere”. (BIG ITALY / Red)