Roma, 6 giu – “Il mio ‘no’ al Governo Conte ha più di una motivazione. Dico ‘no’ al Governo Conte come deputata, come emigrata, come donna e come insegnate”. Così a 9colonne la deputata del Pd eletta all’estero Angela Schirò . “Sono italiana e anche emigrata. Sono nata e cresciuta in Germania, so bene quali sono le difficoltà di chi emigra. Non voglio che i bambini nati e cresciuti in Italia si sentano esclusi. Trovo inaccettabile, in particolare, che si faccia distinzione tra famiglie italiane e non italiane negli accesso all’asili nodo. E se succedesse anche a noi italiani all’estero? Dovremmo rifletterci tutti” ha aggiunto la parlamentare del Pd eletta nella circoscrizione Europa. “Sono italiana ma anche siciliana e calabrese – aggiunge Schirò – e non posso non notare che nel suo discorso, il presidente del Consiglio Conte non ha fatto riferimento al sud, non ha mai citato la parola Mezzogiorno. Non ha mai detto la parola meridione. Credo sia inaccettabile” . La deputata del Pd continua: “Non basta avere un ministro per il sud: servono piani concreti per il lavoro al sud, per incentivare i giovani a restare e a non emigrare all’estero per trovare lavoro. E’ quindi necessario al sud creare lavoro per i giovani e contrastare le mafie”. (PO / Gil / SEGUE)