Roma, 7 giu – Il vice premier affronta inoltre il nodo dei rapporti tra il governo giallo-verde e la Ue: “Ci teniamo alla tenuta dei conti, se vogliamo bene all’Italia, e noi le vogliamo bene, se vogliamo portare avanti progetti economici dobbiamo ricontrattare a livello europeo delle condizioni che l’Italia non può sostenere, lo faremo con il dialogo ma anche dicendo dei no”. “E’ una grande partita quella europea – aggiunge Di Maio – andremo a quei tavoli con il dialogo ma anche con il massimo della fermezza perché siamo la seconda forza manifatturiera europea”. L’assise di Confcommercio è stata aperta dalla lettura di un messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in cui il capo dello Stato ha sottolineato come serva ” una forte responsabilità comune per consolidare la fiducia di famiglie, imprese, risparmiatori e investitori, condizione necessaria per la stabilità, la tutela dei risparmi e il proseguimento di una fase favorevole”. (Roc)