Bruxelles, 7 giu – “L’Unione europea ha il dovere di tutelare non solo il proprio patrimonio culturale, ma anche quello dei Paesi terzi e, in particolare, i beni culturali provenienti dai Paesi in conflitto che, per evidenti motivi, non riescono a tutelare i propri interessi e a proteggere le proprie bellezze culturali, monumentali e artistiche, specialmente dopo i tragici eventi accaduti a Palmira e la barbara uccisione del responsabile del sito archeologico Khaled Assad nel 2015.” Così l’eurodeputato del Pd, Luigi Morgano ha commentato il voto di oggi in Commissione Cultura dell’Europarlamento, dove grazie all’approvazione degli emendamenti presentati proprio da Morgano, relatore ombra per il Gruppo dei Socialisti e Democratici, e condivisi dall’onorevole Silvia Costa, coordinatrice S&D della commissione Cultura, si è riusciti a ottenere sostanziali miglioramenti della proposta di Regolamento per l’importazione dei beni culturali nell’UE. “Il voto di oggi è un grande risultato per il gruppo S&D, oggi la CULT ha preso una posizione chiara e decisa. In particolare, son contenta che sia stata accettata una nostra proposta chiave, cioè la creazione di unità operative specializzate nel contrasto all’importazione illecita di beni culturali, come il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale che abbiamo in Italia”, ha commentato l’Onorevole Silvia Costa. (SEGUE)