Roma, 8 lug – “No a ulteriori tagli di spesa dei servizi ai connazionali. Sì al riutilizzo delle risorse e dei risparmi realizzati per migliorare la qualità dei servizi”: questa la posizione di Pietro Mariani, coordinatore del PD Spagna e consigliere Esecutivo del Comites di Madrid alla notizia della trasformazione del consolato generale di Madrid in Cancelleria. “Prendiamo atto della decisione del governo Berlusconi di interrompere il processo di riforma e di razionalizzazione della rete consolare avviata dal governo Prodi per tornare al più classico e al peggior sistema di governo, quello dei tagli consistenti e inammissibili sia dei servizi che dei capitoli per l’assistenza ai nostri connazionali all’estero. E questo dopo che il governo del centrosinistra aveva riportato a livelli accettabili gli investimenti per gli italiani all’estero già più che dimezzati dal precedente governo Berlusconi. Niente di nuovo quindi nelle politiche dei governi di centrodestra, retorica tanta sostegno zero. Ed è illuminante in questo senso la risposta data dal sottosegretario Scotti all’interrogazione dell’onorevole Franco Narducci. Una risposta generica, generale, che evidenzia scarsa conoscenza della realtà dell’emigrazione in generale e di quella di Madrid nello specifico. I servizi consolari di Madrid sono in constante emergenza – ha sottolineato il coordinatore del PD Spagna – la lentezza sulla erogazione dei servizi è inammissibile se comparata con gli standard italiani ed europei”.
(Sis)