Salerno, 8 lug – La sesta edizione di Salerno Letteratura è certamente la più internazionale: in città arriveranno infatti autori provenienti da quattordici Paesi di tutto il mondo. Tra gli stranieri che saranno protagonisti dell’edizione 2018: André Aciman, autore di Chiamami col tuo nome, il romanzo che ha ispirato il film di Luca Guadagnino vincitore di un Oscar; l’attore e sceneggiatore della celebre serie tv “I Soprano” Michael Imperioli; un nutrito drappello di scrittori tedeschi e austriaci, grazie alla collaborazione con il Goethe Institut, fra i quali spiccano Harald Gilbers, l’autore di I figli di Odino, e Wolfram Fleischhauer; il romanziere camerunense Patrice Nganang, reduce dalle prigioni di Yaoundé; la sudafricana Yewande Omotoso, testimone letteraria dei difficili rapporti fra bianchi e neri a Città del Capo; i francesi Olivier Guez, autore di uno straordinario reportage sul dottor Mengele, e Ian Manook, inventore della saga del commissario mongolo Yeruldelgger; gli argentini Liliana Bellone e Fernando Reati; l’inglese Tim Parks col suo nuovo romanzo In extremis; l’albanese Anilda Ibrahimi e il poeta irlandese Paul Casey. Tra gli autori italiani: i registi-narratori Pupi Avati e Cristina Comencini, i bestseller Alessandro Robecchi, Diego De Silva, Antonio Moresco, Aurelio Picca, Romana Petri, Nando Dalla Chiesa, Enrico Deaglio, Marco Santagata, Roberto Finzi, Paolo Di Paolo, l’attore Fortunato Cerlino (il don Pietro Savastano di “Gomorra-La serie”) debuttante nella narrativa e i giornalisti-scrittori Marco Damilano, Massimo Nava, Brunella Schisa, Annalena Benini. Damilano sarà chiamato a dialogare (giovedì 21 giugno, ore 20.30, atrio del Duomo), con il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sull’inizio della fine della Prima Repubblica. (BIG ITALY / red)