Salerno, 8 giu – Si parte venerdì 15 giugno alle 21, quando l’ex chiesa dell’Addolorata ospiterà Dante Vs Canticum o Laudes Creaturarum, il suggestivo lavoro firmato dall’attore e regista Pino Quartana, giocato tra immagine, voce e poesia. Non a caso l’inaugurazione (sabato 16 giugno alle 11, ex chiesa dell’Addolorata) sarà nel segno della Basilicata, grazie alla proiezione del video Portrait of a Land di Silvio Giordano e del documentario Terre d’autore – La Lucania di Gaetano Cappelli, per la regia di Francesco Zippel. Anche quest’anno Salerno Letteratura avrà il privilegio di ospitare nella giornata di apertura la prima uscita pubblica nazionale della cinquina dei finalisti del Premio Strega. E per restare in tema di premi, ritorna il Premio Salerno Libro d’Europa. I tre vincitori sono Max Lobe, Olivia Sudjic e Katerina Tuckova. Per la prima volta la prolusione inaugurale sarà affidata a una donna: l’antichista Giulia Sissa, docente all’Università di California di Los Angeles. E per gli amanti della notte, L’alba della poesia, il reading per aspettare il primo raggio di luce dalla terrazza della Fondazione Ebris. Spazio anche al teatro, con due testi commissionati dal festival a Katherine Wilson e Vladimiro Bottone, che verranno messi in scena da due compagnie salernitane: l’Eclissi e il Giullare. Ma non finisce qui. La direttrice organizzativa Ines Mainieri e il direttore artistico Francesco Durante hanno voluto rendere ancora più variegato e accattivante il cartellone di questa sesta edizione. L’atrio del Duomo ospiterà l’incontro-esibizione con Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, autori di Te siento, il linguaggio segreto del tango e l’arte della coppia. Un autentico mostro sacro del tango sarà testimone dell’arte del ballo più sensuale, quel pensiero triste che si danza, secondo la celebre definizione di Enrique Santos Discepolo.(red)