Siena, 10 lug – Nata da un progetto della Regione Toscana, la nuova sede è gestita da una società costituita dall’Enoteca Italiana di Siena e promossa e sostenuta finanziariamente, oltreché dalla Regione, dal Monte dei Paschi di Siena, dalla Fondazione del Monte dei Paschi di Siena, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Siena. Al progetto partecipano anche alcune Province toscane (Firenze, Grosseto, Arezzo) e alcuni Consorzi di tutela (Chianti, Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Giminiano). Nel 2007, l’Italia ha esportato vino sul mercato cinese per un valore complessivo di oltre 20milioni di dollari, il 68,3% in più rispetto al 2006. E’ così arrivata al quarto posto tra i paesi esportatori di vino in Cina, dopo Francia, Cile e Australia e al terzo tra i paesi esportatori di vino imbottigliato, dopo Francia e Australia, ma con un trend di crescita migliore. Nel 2007 la Toscana ha esportato in Cina vini rossi di qualità per un valore di oltre 1 milione e 670 mila euro facendo registrare un +71,1% rispetto al 2006. Cresciute anche le esportazioni di vini bianchi di qualità: +30%. Si calcola che in Cina il numero dei consumatori di vino superi i 10 milioni e che questa cifra tenderà ad aumentare. I vini d’importazione hanno conquistato l’80% del mercato del vino a Shangai, città da sempre sensibile all’influenza di gusti e mode occidentali. Tra i mercati di destinazione del made in Tuscany, la Cina si colloca al nono posto. Per quanto riguarda l’import, invece, il mercato cinese è al terzo posto tra le aree di provenienza delle merci acquistate dalla regione. Dando uno sguardo agli scambi commerciali Italia-Cina, la Toscana si colloca al quinto posto tra le regioni italiane sia per quanto riguarda l’export che l’import con quote che corrispondono, rispettivamente, al 6,3% e al 7,1% delle esportazioni ed importazioni italiane su questo mercato.
(Grm)