San Pietroburgo, 11 lug – Antonio Paolucci, esperto d’arte italiana, già ministro dei Beni Culturali e nuovo direttore dei Musei Vaticani, e Gheorghij Vilinbakhov, vicedirettore del Museo Ermitage e specialista di cultura militare russa, sono i vincitori della seconda edizione del Premio Grinzane Ermitage, che viene assegnato oggi a San Pietroburgo. Il premio ha cadenza biennale, patrocinato tra gli altri dalla Farnesina e legato a uno dei più famosi musei del mondo, è dedicato all’arte in tutte le sue espressioni, dalla pittura al design, dalla scultura all’architettura e intende promuovere le eccellenze artistiche di un patrimonio d’inestimabile valore nel quale si rintracciano numerosi e fecondi legami fra l’Italia e la Russia. Quello tra i due Paesi è un rapporto che affonda le sue radici nel Settecento, negli anni di Pietro il Grande e Caterina II, quando artisti e architetti italiani approdarono sulla Neva per arricchire artisticamente quella che doveva diventare la grande capitale baltica: San Pietroburgo. Nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà questa mattina nel settecentesco Teatro Quarenghi, all’interno dell’Ermitage, Paolucci e Vilinbakhov terranno una lectio magistralis. Seguirà nel pomeriggio un dibattito sul tema “Regge europee e potere”. L’internazionalità è uno dei caratteri distintivi del Premio Grinzane che è attivo in 22 paesi del mondo. Fondato nel 1981, con il passare del tempo è diventato un vero e proprio movimento culturale, che cerca contaminazioni e legami con tante discipline per cogliere tutte le possibili e diverse espressioni della creatività. Dal 2006 è attiva una giuria scolastica permanente del Grinzane presso l’Università di San Pietroburgo.
(Grm)