Roma, 12 giu – Il tasso di disoccupazione presenta un lieve aumento rispetto al trimestre precedente e diminuisce in confronto a un anno prima, laddove quello di inattività mostra un moderato calo in entrambi i confronti. Nei dati di aprile 2018, in termini congiunturali, la stabilità del tasso di disoccupazione si associa alla rilevante riduzione di quello di inattività.
Nel confronto tendenziale, per il quarto trimestre consecutivo prosegue la diminuzione dei disoccupati (-135 mila in un anno, -4,3%) che interessa entrambi i generi e in circa nove casi su dieci riguarda i giovani 15-34enni. La riduzione degli inattivi di 15-64 anni (-87 mila, -0,6%) è dovuta esclusivamente alle donne ed è concentrata nel Mezzogiorno.
Nei dati di flusso gli ingressi nell’occupazione aumentano soltanto verso il lavoro a termine; l’incremento coinvolge soprattutto gli individui con elevato livello di istruzione e i residenti nel Mezzogiorno.
Dal lato delle imprese si confermano i segnali di crescita congiunturale della domanda di lavoro, con un aumento delle posizioni lavorative dipendenti dello 0,8% sul trimestre precedente e del 3,3% su base annua, sintesi della crescita sia dell’industria sia dei servizi. L’aumento delle posizioni lavorative è tuttavia associato a una diminuzione delle ore lavorate per dipendente su base congiunturale (-0,5%), mentre queste rimangono invariate su base annua. Continua, inoltre, la flessione del ricorso alla cassa integrazione. Il tasso dei posti vacanti, pur rimanendo stabile rispetto al trimestre precedente, aumenta di 0,1 punti percentuali su base annua. Le retribuzioni mostrano una lieve crescita rispetto al trimestre precedente (+0,1%) ma rimangono stabili su base annua. Gli oneri sociali aumentano dello 0,5% su base congiunturale e dell’1,5% su base annua. Quale loro sintesi, il costo del lavoro cresce dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. (red)