Tres de Febrero (Buenos Aires), 10 lug – Si è conclusa il 5 luglio scorso nel Comune di Tres de Febrero (provincia di Buenos Aires) la quinta edizione della “Festa dell’Emigrante Italiano”, alla quale ha partecipato anche la presidente del Comites di Buenos Aires, Graciela Laino. Si tratta di una celebrazione ideata per ricordare parte della storia italiana e confrontarsi con l’attuale comunità di connazionali oggi residenti stabilmente in America latina. La responsabile del Comites ha voluto informare i connazionali che “si sta lavorando per migliorare la situazione di molti. In particolare per risolvere i problemi più gravi in materia di previdenza sociale e di assistenza socio-sanitaria. Senza tralasciare – ha concluso Laino – il miglioramento del sistema di pagamento delle pensioni gestito dalla Banca Itaù, specie nei casi in cui, non essendovi succursali di tale banca presenti nei luoghi di residenza, il servizio viene fornito da altri istituti”. Ringraziando l’appoggio fornitodal console generale di Buenos Aires, Giancarlo Curcio, Graciela Laino ha poi esortato la comunità italiana a restare unita nell’affrontare le diverse problematiche, rivolgendosi ai giovani e chiedendo ad essi un coinvolgimento attivo e di volontariato, per permettere un pronto ricambio generazionale. Oltre al console Curcio, hanno partecipato alla festa: il vice console onorario di Tres di Febrero, Hector Dattoli, Mercedes Sanchez in rappresentanza del Sindaco del comune ospitante, il ministro della Salute della Provincia di Buenos Aires, Claudio Zin e le principali autorità delle associazioni e delle federazioni italiane, tra cui il presidente della Faca (Federazione delle Associazione Calabresi in Argentina), Franco Fiumara e il presidente della Commissione organizzatrice della festa, Antonio Petrone.
(Cld/Sis)